ASD Ossidiana

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ASD Ossidiana

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Dove siamo

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Indicazioni stradali per Via Torrente Trapani 1,7 km

Circa 4 min Via Torrente Trapani Viale Boccetta 1.

Procedi in direzione est da Viale Boccetta verso Via Carrai 0,4 km 2. Fai una inversione a U a Via Gagini 0,1 km 3.

Svolta a destra in Via Costantino Lascaris 51 m 4.

Svolta a destra in Via G. Longo 91 m 5.

Prendi la 1a a sinistra in corrispondenza di Via Stefano Interdonato 0,2 km 6.

Continua su Viale Regina Margherita 0,5 km 7. Svolta leggermente a destra per rimanere su Viale Regina Margherita 0,1 km 8.

Prendi la 1a a sinistra in corrispondenza di Via Torrente Trapani 0,3 km Via Torrente Trapani

Pallanuoto

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Pallanuoto

CAMPO DI GIOCO ED ATTREZZATURE

Il Campo da gioco (figura 1), è costituito da un rettangolo diviso a metà da una linea ideale delimitata, sul bordo vasca, da due segnali di colore bianco. Le linee di porta della metà campo, dell'area di rigore (metri 5), dei 2 metri e dei 7 metri, debbono essere chiaramente segnalate su ciascuno dei due lati maggiori del campo. I colori devono essere i seguenti: - bianco: linee di porta e di metà campo - rosso: linee dei 2 metri, dalla linea del goal. - giallo: linee dei 5 metri, dalla linea del goal. - verde: linee dei 7 metri, dalla linea del goal Un segnale rosso o d'altro colore, sarà collocato sulla " linea di fondo " a 2 metri dall'angolo del campo di gioco, dalla parte opposta al tavolo della giuria, per delimitare l'area dove devono sostare i giocatori espulsi e da cui rientreranno

CALOTTE E SQUADRE

Ciascuna squadra è composta da 7 giocatori, dei quali uno è il portiere, e da non più di 6 giocatori di riserva, panchina, da utilizzare per le sostituzioni. Una delle squadre utilizza calottine di colore bianco (è stabilito che sia la squadra " in casa "), l'altra calotte blu o nere, ad eccezione dei portieri che usano calotte rosse.

DURATA DELLA PARTITA

La durata della partita di serie A/1 e A/2 è di 36 minuti di gioco effettivo, suddiviso in quattro tempi di 9 minuti ciascuno. Tutte le altre serie (B,C e D maschili, A/1,A/2, B e C femminili, Juniores, Allievi e Ragazzi, disputano incontri di 28 minuti di gioco effettivo suddivisi in quattro tempi di 7 minuti ciascuno. E' accordato un riposo di 2 minuti ogni frazione di gioco. A ciascun segnale d'arresto gioco il cronometro viene fermato e rimesso in movimento alla ripresa del gioco stesso.

INIZIO DEL GIOCO

All'inizio della partita, o alla ripresa del gioco dopo ciascun tempo, i giocatori devono prendere posizione sulla rispettiva linea di porta, ad un metro circa d'intervallo l'uno dall'altro e ad una distanza non inferiore ad un metro dai montanti della porta. (soltanto due giocatori potranno prendere posto tra i montanti della porta). Dopo la segnatura di un punto, la squadra che l'ha subito deve riprendere il gioco ed i giocatori prenderanno posto in un punto qualsiasi della loro rispettiva metà campo.Il giocatore designato per iniziare il gioco deve prendere posizione al centro del campo e, dopo il fischio dell'arbitro, lanciare immediatamente il pallone ad un altro giocatore della stessa squadra, il quale deve trovarsi dietro alla linea di metà campo.

PUNTEGGI

E' accordato un punto solo quando l'intero pallone passa completamente la linea di porta. Un punto può essere segnato da qualunque posizione del campo di gioco, ad eccezione del portiere al quale non sarà concesso di andare o toccare la palla altre la linea di metà campo. Un goal può essere segnato con qualsiasi parte del corpo, eccetto che con il pugno chiuso. Un goal può essere segnato avanzando con la palla in dribbling, fino in porta. All'inizio, o ad ogni ripresa del gioco, almeno 2 giocatori (indifferentemente dell'una o dell'altra squadra, escluso il portiere che difende) debbono giocare intenzionalmente o toccare la palla ed eccezione di: - un tiro di rigore - un tiro libero di un difensore - un'immediata rimessa del portiere - un immediato tiro a seguito di un tiro libero, assegnato oltre la linea dei 7 metri N.B.: - un goal può essere segnato da un giocatore che tiri immediatamente da oltre la linea dei 7 metri se il tiro libero è stato assegnato oltre i sette metri. - un goal non può essere segnato direttamente se il fallo (tiro libero) è commesso entro i 7 metri.

RIMESSA DEL PORTIERE

Allorché il pallone oltrepassa la linea di fondo campo ed è stato toccato per ultimo da un giocatore attaccante, viene accordata una rimessa in gioco del portiere il quale, entro l'area dei due metri, effettuerà la rimessa.

TIRI D'ANGOLO

Quando il pallone oltrepassa la linea di fondo ed è stato toccato per ultimo da un giocatore che difende, è accordato un tiro d'angolo che la squadra attaccante effettuerà dal segnale che delimita la linea dei 2 metri.

RIMESSA IN GIOCO DELL'ARBITRO

In caso d'arresto del gioco a causa di falli commessi simultaneamente da uno o più giocatori delle due squadre, senza che l'arbitro abbia potuto individuare il responsabile del primo fallo, l'arbitro si farà dare la palla e la rimetterà in gioco in moda tale che un giocatore di ciascuna squadra abbia la possibilità di impossessarsene appena il pallone tocca l'acqua.

TEMPO DELL'AZIONE

Ogni squadra ha 30 secondi di tempo per svolgere un'azione, dopo di che perde il possesso della palla.

Pallanuoto1

Scuola Nuoto

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Scuola nuoto

Nuoto

Sport che si pratica in qualsiasi specchio d'acqua naturale – mare, fiumi e laghi – o artificiale come le piscine. Il nuoto consente a chi lo pratica di sostenersi e spostarsi nell'acqua o sopra la sua superficie usando le braccia e le gambe. Inteso quale disciplina agonistica, il nuoto si pratica normalmente nelle piscine, grandi vasche rettangolari riempite di acqua ferma, cioè priva di correnti. Le dimensioni delle piscine sono di due tipi: esiste la vasca grande, lunga 50 m e larga non meno di 21; e la vasca piccola, lunga 25 m e larga non meno di 10 m. Le piscine sono divise in corsie, larghe 2,5 m, le quali separano lo spazio nel quale nuota l'atleta permettendogli di gareggiare senza rischiare di incrociare gli altri. La profondità delle vasche varia da 100 a 180 cm, con un fondo degradante del 2%. La temperatura dell'acqua non deve essere inferiore ai 24 °C e viene mantenuta costante grazie a un continuo ricambio. Sul bordo della vasca, in corrispondenza di ogni corsia, vi sono dei blocchi rialzati utilizzati dagli atleti per tuffarsi alla partenza delle gare. Il nuoto agonistico comprende numerose specialità. Queste vengono suddivise in quattro grandi settori a seconda dello stile nel quale si gareggia: il crawl, o stile libero, il dorso, la rana, il delfino. Ogni stile prevede gare sulle distanze di 100 e 200 m; fa eccezione a questa regola lo stile libero, nel quale si gareggia anche sui 50, 400, 800 (solo per le donne) e 1500 m (solo per gli uomini). Infine, sono previste gare nelle quali l'atleta deve cimentarsi in tutti e quattro gli stili, come i 200 e i 400 m misti, e competizioni a staffetta: la 400 x 100 e la 4 x 200 stile libero, e la 4 x 100 mista. Il nuoto era conosciuto fin dal tempo di greci e romani e praticato come forma di allenamento per i guerrieri; le fonti ci parlano di gare organizzate già nel I secolo a.C. Scomparve nel Medioevo, in quanto l'immersione in acqua veniva associata allo sviluppo delle epidemie. Per essere riscoperto dovette attendere la fine del XIX secolo, quando, in pieno clima positivistico se ne riscoprirono le virtù terapeutiche e correttive. La prima società di nuoto fu la National Swimming Society, fondata a Londra nel 1837. Le gare fecero parte del programma delle Olimpiadi moderne fin dalla loro prima edizione, tenuta ad Atene nel 1896. Oggi le più importanti manifestazioni sono i campionati mondiali che, a partire dal 1973, si disputano ogni quattro anni e la coppa del Mondo. La Federazione internazionale di nuoto (FINA), rappresenta lo sport a livello mondiale, mentre in Italia esiste la Federazione italiana nuoto (FIN). I maggiori protagonisti della storia del nuoto sono stati Johnny Weissmuller, Mark Spitz (che vinse 11 medaglie olimpiche), Matt Biondi, Michael Gross, Franziska van Almsick, Shane Gould e, tra gli italiani, Marcello Guarducci, Giorgio Lamberti e Novella Calligaris.

Stile libero

Per la posizione del corpo, che implica una minima resistenza all’acqua, lo stile libero (o crawl) è lo stile di nuoto più veloce. Il ritmo coordinato dei movimenti di braccia e gambe è di estrema importanza. La testa è parzialmente immersa nell’acqua e la respirazione avviene ruotando la testa ora a sinistra ora a destra del corpo.

Rana

È uno stile particolarmente adatto a nuotatori inesperti o alle lunghe nuotate, perché consente di avanzare con la testa fuori dall’acqua. Quando viene praticato agonisticamente, invece, deve seguire i movimenti stabiliti dai regolamenti del nuoto.

Delfino

Il delfino è probabilmente lo stile più faticoso per la grande forza e la coordinazione che richiede. I nuotatori effettuano due battute delle gambe unite per ogni ciclo completo delle braccia.

Dorso

Alcuni nuotatori non amano nuotare a dorso, per via della posizione supina che rende difficile l’orientamento; altri apprezzano lo stile per la relativa facilità del galleggiamento e per il fatto che il viso del nuotatore rimane fuori dall’acqua, permettendo una respirazione più facile e naturale.

La Storia

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partite 154La A.S.D Ossidiana è stata fondata nel 1999 dall'attuale presidente Nicola Germanà e fino al 2004 ha svolto esclusivamente attività di scuola nuoto. Dal 2004 la Ossidiana inizia la attività agonistica maschile, partecipando con una squadra al campionato under 13.

Da allora la crescita è stata costante fino ad arrivare alla Stagione 2009-2010 in cui la società ha partecipato ai campionati giovanili under 13, under 15, under 17, e per la prima volta al campionato di serie D, schierando in acqua nei vari campionati circa 70 atleti. Tra l'altro nella stessa stagione si sono ottenuti dei piccoli successi arrivando secondi nel campionato regionale b con la squadra under 15, terzi nel campionato regionale b con la squadra under 17, e sfiorando i play-off con il secondo posto nel campionato di serie D, con una squadra composta da tutti minorenni provenienti dal vivaio della Ossidiana.

Nella Stagione 2010-11 oltre a riconfermarsi con le squadre u15/b ed u17/b tra le prime quattro della Sicilia , anche la u13 è riuscita a raggiungere la finale regionale classificandosi al settimo posto, piazzamento del tutto onorevole considerando che alla finale hanno partecipato tutte le società più rappresentative della regione.

Nella Stagione 2011/2012 nascono due nuove squadre: quella del nuoto Master e la squadra AcquaGoal, pallanuoto praticata da bambini/bambine tra i 7 e i 10 anni. Sono lodevoli i risultati in questa stagione con la storica promozione in serie C della prima squadra, il raggiungimento per il terzo anno consecutivo della finale regionale under 17/B, e per la seconda volta consecutiva la finale regionale under 13 con un meritato 6° posto. Inoltre durante l'anno sono state organizzate diverse manifestazioni; il torneo "terzo tempo" in cui hanno partecipato le formazioni under 15 della Nuoto Catania, Telimar Palermo, Terrasini e la stessa Ossidiana; la tappa Regionale dedicata ai più piccoli dell'AcquaGoal e per concludere la stupenda stagione il torneo di Beach WaterPolo organizzato nell'ambito di una lodevole iniziativa al Lido Giardino Delle Palme in cui oltre alla Beach WaterPolo si sono alternati il Beach Volley, il Soccer Ball ed il Rugby.

Nella Stagione 2012/2013 è ricca di significativi risultati infatti la società partecipa per la prima volta al campionato U11 ottenendo il pass di qualificazione per la finale regioanle, ed arrivando ad un meritato 5° posto alla finale regionale. La squadra U13 per la terza volta consecutiva si qualifica alla finale regionale bissando il risultato dell'anno precedente, cioè il 6° posto. L'under 15 partecipa con onore al campionato U15 Elite, in cui si confronta con le più importanti realtà della pallanuoto siciliane ed infine la squadra maggiore fa il suo esordio in serie C arrivando terza a fine campionato e disputando i playoff per serieB perdendo di un gol ai supplementari di gara 3. Parallelamente all'attività agonistica la società non ha mai smesso di curare la propia scuola nuoto frequentata da bambini dai 3 anni in su, scuola nuoto che nei mesi estivi attraverso anche i numerosi asili con cui la Ossidiana collabora raggiunge oltre i 150 partecipanti. Inoltre, sempre per essere un punto di riferimento per tutti i bimbi che si vogliono avvicinare agli sport acquatici. Nella passata stagione è nata anche una scuola di pallanuoto per bambini dai 7 ai 10 anni, in cui oltre ai fondamentali del nuoto vengono anche insegnati attraverso il gioco i fondamentali della pallanuoto.

partite 193A questo scopo vengono organizzati durante l'estate dei tornei per i più piccoli nei vari lidi della litoranea, riscuotendo grande successo tra i futuri pallanuotisti.

Tutte queste attività vengono seguite da allenatori ed istruttori qualificati della Federazione Italiana Nuoto che oltre agli aspetti tecnici curano lo sviluppo psico-fisico dei giovani atleti, insegnando loro che attaverso il lavoro ed il rispetto delle regole di educazione comportamentale si possono raggiungere dei risultati, primo tra tutti quello di diventare degli uomini sani ed onesti pronti ad affrontare la vita con quella grinta che la sport insegna.

Nella Stagione 2013/2014 la società partecipa nuovamente ai tornei acquagol con un folto gruppo di promettenti pallanuotisti. La under 13 per la quarta volta consecutiva si qualifica alla finale regionale arrivando al 5° posto, migliorando il piazzamento degli anni precedenti. La under 15 partecipa onorevolmente al campionato ELITE, dedicato alle più promettenti realtà siciliane. La under 17/B vincendo con un en plain di vittorie il proprio girone, si qualifica alla finale regionale e per una manciata di goal non raggiunge le semifinali nazionali. Infine la squadra della serie C vince il proprio campionato ed ai play-off sbaraglia le due avversarie, e per l'Ossidiana arriva la meravigliosa promozione in serei B!

Nella Stagione 2014-2015, prima partcipazione della squadra Under 11 al campionato regionale. L'U13 si qualifica per la quinta volta alla finale siciliana, l'U15 partecipa anche in questa stagione al girone 1 (Elite), l'U17 vince il proprio raggruppamento, dispuntando l'ultimo prestigioso atto regionale. La compagine di Serie B disputa il suo primo torneo nazionale. 

La Stagione 2015-2016 risente, purtroppo, all'inizio di qualche assenza per motivi di salute ed in seguito per vari infortuni, in particolare in Serie B. Motivi questi, che uniti ad altri, determinano la retrocessione. Viceversa dagli altri campionati arrivano puntuali i successi e prospettive rosee per il club. I ragazzi dell'U11 si classificano, infatti, terzi tra le 11 società che compongono il girone della Sicilia orientale. Gli Under 13 conquistano la sesta finale regionale. Gli Under 15 sono protagonisti, ancora una volta, del girone 1 (Elite), migliorando il rendimento rispetto al passato. La formazione U17 si conferma vincitrice del proprio girone e accedono nuovamente alle finali siciliane insime a Acese, Ortigia e Waterpolo Palermo, ed, infine, l'Ossidiana si iscrive in Serie D fuori classifica con un gruppo di promettenti giovanissimi, che ben figurano.  

 

 

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